giovedì 31 dicembre 2020

Buraccio, nostalgie della discarica

Percorrendo la GTE nella zona del Buraccio, basta imboccare un'ampia traversa a nord per ritrovarsi nel mezzo ad un bel mucchio di rifiuti!









Evidentemente qualcuno aveva nostalgia della vecchia discarica che si trovava poco più ad est, per quanto mi riguarda con lo scattare queste foto, direi abbiamo concluso degnamente un 2020 da dimenticare.
Foto scattate il 30 dicembre 2020

Max

giovedì 24 dicembre 2020

A bocca aperta

 

23 dicembre 2020, 
parcheggio l'auto nel piccolo slargo sterrato da cui si gode una vista magnifica di Portoferraio.
La luce del sole è perfetta, vorrei scattare qualche foto, quando la mia attenzione cade su due bombole del gas.


Mi domando come sia possibile abbandonarle in un luogo simile!
Un attimo di esitazione e mi affaccio sulla scarpata...

Ecco che ne individuo subito un'altra e poi...

L'area sotto strada è letteralmente ricoperta da rifiuti!!!








A bocca aperta!
Si può solamente restare a bocca aperta nell'assistere ad una vergogna del genere, una discarica a cielo aperto in un luogo così bello.
Proseguo qualche decina di metri verso villa Ottone, allo slargo successivo non potevano mancare i laterizi.



Di fronte a questi gesti di totale inciviltà, mi domando come sarebbe da paese civile se oltre alle foto segnalazioni, utili a dimostrare il misfatto e creare una sorta di archivio rifiuti, venissero ricompensati per esempio con 10 centesimi a kg, tutti coloro che dopo aver scoperto e fotografato tali schifezze, le rimuovessero conferendole ai centri di raccolta più vicini...
Ma avete ragione, in un paese civile nessuno abbandonerebbe tali rifiuti in mezzo alla natura.

Max

martedì 1 dicembre 2020

Mutazioni genetiche

 Le Grotte

La piacevole immagine è stata scattata il 4 novembre 2020,

ma ecco come solamente tredici giorni dopo  la natura riesca a stupirci

natura o inciviltà dell'essere umano?

Sicuramente l'essere umano,

la natura non riesce a competere con le sua inimmaginabile creatività,

confermata dalle foto seguenti scattate ieri 30 novembre:

lo scarico di laterizi lungo il Cammino della Rada 



mercoledì 4 novembre 2020

Le Grotte 6 anni dopo...

6 anni dopo l'ultimo post, iniziamo dalle novità:

come per esempio questa nuova lavatrice

in compagnia di stralci di pino



 quindi un bel tv Samsung


ovviamente in questi anni abbiamo ampliato il parco veicoli...
oltre al Piaggio SI bianco, adesso abbiamo un bel Ciao giallo
ed un Gilerino rosso fiammante!




non fatevi ingannare... il tavolo bianco è sempre quello del 2014


i numerosi sacchi di spazzatura ed il serbatoio auto
direi invece rappresentano una novità


e per concludere (la stagione estiva), 

un ombrellone disfatto, tanto per l'inverno non serve più...


Foto scattate il 4 novembre 2020

giovedì 1 ottobre 2020

GTE, oltre all'eternit c'è di più...

Primo ottobre 2020, aria autunnale, bella giornata, cosa di meglio che fare quattro passi lungo la GTE?

Peccato che sotto strada ci siano queste meraviglie!

Funghi?

No, materassi

Ovviamente  sono in ottima compagnia!!!

Vuoi approfondire?

Guarda il video:

Rifiuti sulla GTE 


giovedì 9 luglio 2020

L'eternit di Colle Reciso - GTE



La brutta storia dell'eternit sulla GTE a Colle Reciso inizia il 10 marzo 2018, con la lodevole iniziativa di 10.000 mani per l'Elba, che come riportato successivamente dal Corriere Elbano (qui sotto) 
e dall'articolo pubblicato su Quinewselba (sempre sotto)
non ostante le condizioni meteo sfavorevoli, consentì ai volontari di raccogliere una gran quantità di rifiuti.


Entrambi gli articoli però non riportarono lo "scomodo" ritrovamento di alcune lastre di eternit che vennero insacchettate, delimitate con della fettuccia e lasciate sul luogo.

* * *

Così iniziarono le segnalazioni corredate da foto ed articoli online e su stampa

Michele Cervellino (CAI) il 17 novembre 2018 articolo e foto su elbareport:

Passeggiando lungo la GTE, mi limitai a scattare un paio di foto, 
era l'8 dicembre 2018


Il disgustoso abbandono delle lastre, l'11 marzo 2019 (su Quinewselba) suscitò anche l'interesse e l'indignazione dell'ex assessore Nurra (uno dei partecipanti all'iniziativa dell'anno prima) che ebbe in seguito uno scambio epistolare con l'Ente Parco;

un certo risultato fu ottenuto: nuovo imbustamento e nuova delimitazione con fettuccia bianco rossa.
"...un po' pochino" come affermerà lo stesso Nurra pubblicandone foto ed ulteriore  articolo il 15 aprile 2019 su Tenews.

Quindi è la volta di legambiente, che considerata zero riguardo all'eternit del rifugio San Francesco (Perone), il 9 settembre 2019 tenta maggior fortuna con quello di Colle Reciso

L'indecorosa situazione viene riportata su mappa il 9 novembre 2019 da ilVicinato.it


quindi è nuovamente il mio turno, 1 maggio 2020 


a cui segue il recente articolo (e foto) del 6 luglio 2020 di Laura Mantovi pubblicato da Elbareport

e le odierne foto del sottoscritto, fresche fresche del 9 luglio 2020.



A quando le prossime?

Max